Su richiesta del World Heritage Centre dell’Unesco (l’ufficio che si occupa dei siti Patrimoni dell’umanità) la nostra sezione, assieme ad altre associazioni nazionali e locali, ha inviato al Centro stesso un corposo dossier che illustra le principali ragioni per le quali riteniamo che Venezia debba essere inclusa nella lista dei siti in pericolo. Il dossier è stato compilato grazie alla partecipazione di Jane Da Mosto dell’associazione  We Are Here Venice (già curatrice di un memorabile The Venice Report nel 2010).
La richiesta di tale dossier ci era giunta da parte di un’apposita commissione venuta a Venezia per verificare quanto da noi denunciato in una serie di lettere all’Unesco. Dopo tre giorni di audizioni con le autorità amministrative e con le associazioni di cittadini la Commissione aveva deciso di approfondire le indagini. Di qui la richiesta di materiale dettagliato.
Inseriamo qui sotto:
Il comunicato stampa con il quale annunciamo ai media e alle autorità italiane l’avvenuta spedizione del dossier.
Una presentazione sintetica del materiale del Dossier (7 pagine, in inglese ma in via di traduzione, che inseriremo appena completata);
Il dossier completo inviato alla Commissione Unesco (105 pagine),diviso nelle 19 sezioni che lo compongono:

1. Minutes of the meeting  14.10.2014 with the Reactive Monitoring Mission, palazzo Zorzi (Verbali dell’incontro con la Commissione Unesco a palazzo Zorzi).

2. All’arrivo della Commissione nell’ottobre 2015, nessuna delle associazioni di cittadini fu in un primo momento invitata a comparire davanti ad essa. Si appurò che le convocazioni erano state preparate dall’ufficio del Comune addetto alle relazioni con l’Unesco. Alla protesta delle associazioni il Comune rispose che “a livello politico” il Comune stesso aveva deciso di convocare solo “i portatori d’interesse socio-economici”.  Le insistenze delle associazioni portarono a un cambiamento che avvenne all’ultimo momento, con poche ore di preavviso. Non riportiamo qui i testi delle lettere per timore di infrangere la privacy delle persone coinvolte, ma lo scambio è stato inserito nel dossier inviato alla Commissione.

3. Italia Nostra Report for the Unesco delegation (=ct. 2015) (Rapporto di Italia Nostra per la Commissione Unesco).

4 a. Unesco Draft Decision at Doha.  In questo documento (in inglese) redatto da Italia Nostra vengono puntualmente indicate le materie in cui le raccomandazioni per Venezia e Laguna formulate dall’Unesco (nella Conferenza di Doha del giugno 2014) sono state finora ignorate e rischiano di venire contraddette dalle amministrazioni locali.

4 b. Note in merito alle raccomandazioni dell’Unesco.  La versione italiana del documento 4 a, ma più ampia e più dettagliata.

5.  Esempi di gestione ambientale e sostenibile in Laguna di Venezia. (Dipartimento di Biologia, Università degli studi di Padova, per il FAI).

6a. Considerazioni sull’idrodinamica lagunare  In italiano, contiene: “Considerazioni sull’idrodinamica lagunare e sulls correnti dei canali interni di Venezia: le tendenze e le questioni aperte”, di Luigi D’Alpaos (Univ. di Padova) e Paolo Peretti (IPROS srl). Il testo contiene piantine e filmati dei rilievi eseguiti e grafici delle maree lagunari 1989 – 2014.

6b. Considerations of lagoon hydrodynamics  E’ il testo di 6a in inglese:   “Considerations of lagoon hydrodynamics and currents in the inner canals of Venice: trends and open questions”, by Luigi D’Alpaos (Univ. of Padova) and Paolo Peretti (IPROS srl).

7. Note dei Comitati Privati per la salvaguardia di Venezia   In italiano.

8. Il turismo a Venezia: problemi e proposte. Un dossier presentato dalla sezione di Venezia di Italia Nostra al sottosegretario del Ministero per i Beni culturali, ambientali e il Turismo (MIBACT) Ilaria Borletti Buitoni nell’ottobre 2015.

9. Le due strade per il futuro di Venezia.  Un breve intervento di Italia Nostra comparso su un giornale locale.

10. La pesca distruttiva dei fondali lagunari. (di Lorenzo Bonometto, 2007).

11. Per la città viva. Un testo di tre pagine in italiano, scritto espressamente per la Commissione Unesco dal noto giornalista veneziano Silvio Testa. Il testo illustra brevemente i principali punti critici per la conservazione di Venezia come patrimonio dell’umanità: trasformazione degli spazi residenziali in spazi ricettivi, moto ondoso incontrollato nella laguna e nei canali interni, inquinamento da motori marini, perdita delle tradizioni artigianali e marinare.

12. Per la rinascita dell’Arsenale.   Un documento del Forum Futuro Arsenale, associazione di cittadini per la gestione partecipativa di un complesso unico al mondo, che introduce il documento n. 13 che segue.

13. L’Arsenale di Venezia. Situazione presente e proposte per il futuro.  Un agile libretto di 48 pagine che illustra un progetto generale, redatto da assoziazioni di cittadini, per una rinascita dell’Arsenale come centro della Civiltà del Mare. Le illustrazioni mostrano le zone da dedicare a usi specifici: Mestieri tradizionali, Museo diffuso, Formazione ricerca e innovazione, Cantieristica minore e navale, Socialità e sport, Residenza, Verde a uso pubblico.

14. Urbanistica veneziana: le questioni aperte.  Breve panoramica degl’interventi normativi urgenti. Di Stefano Boato, docente di Urbanistica all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV).

15. Come siamo arrivati agli errori di oggi. Un estratto da un volume del biologo marino Lorenzo Bonametto che illustra in poche pagine i processi (politici ed economici) che hanno condotto a una situazione di grave pericolo per l’integrità del sito Patrimonio dell’Umanità.

16. L’or de Venise. Notes sur la situation des finances publiques de la ville de Venise.  Proposte per rimettere in sesto il bilancio del Comune di Venezia (attualmente in forte passivo) senza ricorrere all’alienazione di parti del patrimonio architettonico e artistico della città.

17. Partecipazione dei cittadini ai processi di formazione delle decisioni pubbliche.  Di Gilberto Brait, associazione Venezia Cambia. Esempi di gestione partecipata di beni comuni a Venezia. Suggerimenti per un ulteriore sviluppo della democrazia partecipativa.

18. Request for withdrawal of the project for the Contorta Sant’Angelo Canal.  Traduzione inglese di una lettera aperta inviata dal presidente di WWF Italia, Donatella Bianchi, a tre ministri della Repubblica e ad altre autorità. In essa si illustrano le ragioni ambientali e legali per respingere le proposte di scavare nella laguna di Venezia il canale Tresse come variante del già respinto progetto Contorta Sant?Angelo.

19.  Gli abitanti di Venezia si rivolgono all’Unesco con le loro fotografie.  “Venetians, with their photographs, appeal to Unesco“. Le immagini fotografiche esibite dai cittadini durante una manifestazione contro le grandi navi da crociera organizzata dall’associazione “Vogliamo Venezia a numero chiuso”. Testi in italiano e in inglese.

 

 

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