Brugnaro, uno sfogo che rivela la filosofia di fondo

Brugnaro, uno sfogo che rivela la filosofia di fondo

Dopo la conferenza stampa di presentazione del progetto di scavo di un nuovo canale per le grandi navi da crociera i due relatori (Paolo Costa presidente dell”Autorità portuale e Luigi Brugnaro sindaco di Venezia) hanno risposto per 32 minuti ad alcune domande dei presenti. Grazie al lavoro di Loredana Spadon del Comitato No Grandi Navi possiamo presentarvi un video della discussione. Al minuto 7:35 trovate la domanda di Cristiano Gasparetto di Italia Nostra e la sbrigativa risposta del sindaco. Pochi minuti dopo una domanda del giornalista Vitucci della Nuova Venezia ha dato il destro a una lunga digressione del sindaco che riteniamo interessante perché estremamente rappresentativa delle idee e degli modi della persona che oggi governa la città. La perorazione inizia al minuto 18:00 con la domanda del giornalista e
termina al minuto 26. La filosofia di fondo che anima le azioni del sindaco si può forse sintetizzare in una delle frasi che ritornano nel concitato intervento (minuto 23): “C’è una città che sta morendo e occorre aiutarla”. Sorprendentemente,  Brugnaro non ritiene che la città stia morendo perché ha troppi turisti (come ha recentemente ripetuto Salvatore Settis),  ma perché gli ambientalisti si oppongono ad averne altri milioni, a scavare canali nella laguna e a vendere il patrimonio comune. Interessante anche la frase sfuggita a Paolo Costa alla fine della riunione (dopo aver sostenuto che nel guidare la città si deve considerare prima l’aspetto economico e solo dopo l’impatto ambientale):  le navi da crociera costituiscono solo una minima parte delle attività del porto, sono solo dei trasporti in più, sono merce che viene trasportata: “se caricassimo vacche sarebbe esattamente la stessa cosa” (al minuto 31).
Cliccare qui per aprire il video.

Authored by: Administrator

There are 2 comments for this article
  1. Bruno Gorini at 10:17

    Quello che mi rimane a ricordo di questa conferenza, che credevo chiarificatrice delle problematiche ,delle domande e dei dubbi che possono nascere in ognuno di noi sulla realizzazione di un nuovo canale in laguna ,sono le affermazioni del Gigi con il suo ” Ghe sbiro ,ma ea gente me ga votà e co mi el mio progetto!” E Vi domando se é poco !!!!,Mentre nessuno dei due rispondeva sulle conseguenze della realizzazione del canale,e sull’equilibrio idraulico della laguna ,e del depauperamento delle sue velme causato dal transito delle grandi navi lungo il nuovo canale A quel punto tutti i convenuti capivano che la discussione si sarebbe infervorata , provocando l’imbarazzo del due relatori e parte dei presenti,proprio per la mancanza di una adeguata risposta alla domanda di cui sopra . Come si poteva notare anche dal tono della voce ,e dal colorito delle guance di Paolo ,e dalla loquacità a braccio del Luigi , che continuava fino alla fine della conferenza , la quale veniva chiusa con una flemmatica dichiarazione di Costa sul mercato delle vacche …..Poteva andare meglio se alla conferenza avessero partecipato quei tecnici ,che progettando questo canale ,avrebbero potuto responsabilmente e tecnicamente giustificarne i difetti e le sue conseguenze sulla laguna .