Il ministro Toninelli a Porto Marghera

Il ministro Toninelli a Porto Marghera

L’intervista al ministro Toninelli che il 16 giugno ha visitato la Laguna di Venezia lascia sbigottiti. Quello che i veneziani chiedono da anni cioè “Fuori le navi dalla Laguna” è stato spazzato via di fronte alla dichiarata (dal ministro ) necessità di non meglio precisate “esigenze turistiche”…

Si studiano infatti due possibilità di soluzione che sono “dentro la Laguna”. Inascoltati i veneziani da un Governo che non ha capito quali siano i problemi o che fa finta di non capire.

Ecco una dichiarazione della nostra presidente.

Qualcuno dice: “gli italiani prima”.
Tutti dicono: “i veneziani per ultimi”.
E per straultimissima la Laguna.

Se non avete cuore di sentire con le vostre orecchie quanto dice il ministro Toninelli, vi riportiamo qualche citazione, fra le più dolorose.
La soluzione avrà “un unico obiettivo: portare definitivamente fuori dal centro di Venezia, dal canale della Giudecca, dal bacino di San Marco le grandi navi”.
E, aggiunge il ministro, fuori di Venezia “non significa abbandonare Venezia, tutt’altro, vogliamo rilanciare le compagnie crocieristiche, vogliamo aumentare il numero dei passeggeri che arrivano a Venezia ma lo dobbiamo fare in sicurezza, mai più incidenti, con la tutela ambientale, con la tutela dell’occupazione e quindi con la tutela del turismo … con al centro degli interessi i veneziani … col fatto che tutto il mondo vuole venire a visitare una città meravigliosa ma nessuno, neanche più le compagnie crocieristiche vogliono farlo passando per lo straordinario canale della Giudecca e dal bacino di San Marco … “
Una “soluzione che contemperi gli interessi della sicurezza, quello ambientale, quello turistico e quello occupazionale”.
Ma, dice il ministro, c’è bisogno anche di una soluzione provvisoria “mentre costruisci il nuovo terminal croceristico per non far passare mai più le navi da crociera dal centro di Venezia … dovremmo trovare una soluzione alternativa mettendo gli interesse dei cittadini al centro”.
Due sono i progetti di fattibilità tecnico economica che il governo studia: Chioggia e spiaggia di San Nicolò di Lido. Ci si può domandare: se Chioggia sarà il progetto prescelto, quale sarà la soluzione provvisoria?
E la tutela dei veneziani, umiliati da 30 milioni di turisti?
E le tutela della salute dei Veneziani, in grave pericolo essendo Venezia la città portuale più inquinata d’Italia e la terza d’Europa?
E la Laguna, per la cui tutela si erano impegnati in scriptis con noi in campagna elettorale i candidati 5stelle?
SPARITA!
Senatrice Orietta Vanin, Deputata Arianna Spessotto, PARLATE

Toninelli

Authored by: TP