Brugnaro striglia i suoi e intanto noi respiriamo male

Brugnaro striglia i suoi e intanto noi respiriamo male

Riportiamo alcuni articoli della stampa locale riguardo alla movimentata seduta del consiglio comunale di ieri 25 gennaio, durante la quale si è avuto un sorprendente capovolgimento di fronti da parte del sindaco Brugnaro, che è intervenuto per bloccare un accordo già raggiunto tra la sua maggioranza e l’opposizione sul problema dell’inquinamento a Venezia e sugli interventi da prendere con urgenza. La mozione prima approvata è poi ritornata in aula con alcune parti modificate. Secondo quanto scrive Tantucci sulla Nuova Venezia si tratterebbe dell’eliminazione di passaggi “scomodi”, concernenti soprattutto “l’inquinamento causato dal traffico portuale”.
Segnaliamo a questo proposito una strana discrepanza sui dati, discrepanza che riguarda proprio il traffico acqueo con riferimento alle polveri sottili. Secondo un inserto sulla Nuova Venezia (che riportiamo qui sotto, in grassetto), le famigerate PM 10 (sulle quali Venezia sta superando i limiti concessi per tutto l’anno), calcolate in 255 tonnellate l’anno, sono dovute alle seguenti cause:
– 243 tonnellate dovute al traffico acqueo, delle quali
– 173 riguardano specificamente il traffico navale.
Dunque le polveri sottili sarebbero dovute quasi esclusivamente ai motori marini. Invece un articolo dello stesso giornale (che riportiamo) riferisce che le polveri sottili in città sono dovute alle seguenti cause:
-19 % al traffico portuale commerciale
-12 % al raffico portuale passeggeri;
-14 % al traffico acqueo locale.
Forse la differenza è dovuta al fatto che nel pimo caso si trattava di PM 10 e nel secondo delle ancora peggiori PM 2,5?
(Comunque rimane confermato il fatto che il riscaldamento delle nostre abitazioni contribuisce pochissimo). Riguardo alle grandi navi da crociera, ricordiamo che lo sbandierato accordo “Blue flag 2” a) non è attivo e lo sarà
solo su base volontaria; b) implica l’uso di carburante con lo 0,1 % di zolfo, che corrisponde a cento volte la percentuale concessa alle automobili. Il contributo delle grandi navi all’economia nazionale includerà dunque anche il volume d’affari generato dalle cure oncologiche per i residenti e i loro figli.

Brugnaro sull'inquinamento

Inquinamento navi 1

Inquinamento navi 2Immagine

 

Ecco l’articolo sul Gazzettino:

Brugnaro inquinamento Gazzettino

 

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