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(Immagine: uno degli appartamenti pubblicizzati sul sito Rentalinitaly.com). Uno dei punti più importanti del dossier consegnato da Italia Nostra al sottosegretario Borletti Buitoni per la gestione del turismo e la lotta contro l’esodo di residenti consisteva nella necessità di bloccare i cambi di destinazione d’uso, che stanno trasformando le case dei veneziani in altrettanti grandi e piccoli alberghi (2.950 appartamenti in cinque anni). Ora apprendiamo che i cinque appartamenti di cui la giunta ha approvato il 28 ottobre la destinazione a uso turistico, contro il parere della Municipalità, appartengono a una consigliera comunale della lista Brugnaro, che intende offrirli in affitto attraverso una società intermediaria di proprietà di suo marito, società specializzata proprio negli appartamenti per turisti a Venezia e in tutta Italia. Se queste sono le priorità,  sarà ben difficile che la presente amministrazione si affretti a porre un argine alla trasformazione di Venezia in una serie si strutture ricettive a beneficio dei proprietari d’immobili e a scapito di chi vorrebbe venire ad abitare in quella che un tempo era una comunità con il suo dialetto, le sue tradizioni, i suoi negozi e i suoi artigiani. Tutte cose alle quali gli elettori dell’ultima tornata hanno più o meno consapevolmente deciso di dire addio.
Cliccare qui per leggere il post sul sito del Gruppo 25 aprile che ha diffuso la notizia.
Cliccare qui per l’articolo sulla Nuova Venezia online.
Trovate qui sotto l’articolo pubblicato sul Gazzettino.

Da novembre 1

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