Strategie e tattiche nel Pd veneziano

Strategie e tattiche nel Pd veneziano

(Immagine: Nicola Pellicani e Felice Casson durante la campagna per l’elezione del sindaco di Venezia). Dopo la sconfitta elettorale di Felice Casson il Pd veneziano sembra entrato in un periodo di sfaldamento e di forte difficoltà. Un articolo di Maurizio Dianese sul Gazzettino cerca di capire quali siano adesso gli allineamenti e quali le alleanze e ostilità interne. Ne offre l’occasione un presunto tentativo di Nicola Pellicani (ex capolista della lista Casson) di acquisire la maggioranza nel Pd veneziano attraverso l’iscrizione di un centinaio di nuovi aderenti. Dentro il Pd le principali correnti ora sarebbero:
– i bersaniani, con Zoggia e Mognato, finora dichiaratamente anti-renziani ma poco entusiasti anche verso Casson;
– la ex-Margherita, guidata dal sottosegretario Pierpaolo Baretta, molto indebolita;
– i renziani, “pochi  e senza leader dal momento che Jacopo Molina non è stato riconosciuto come il capo”;
– i seguaci di Casson, il quale però non si è neppure iscritto al partito;
– infine il nutrito gruppo di seguaci di Pellicani, forte degli “iscritti-volontari dei comitati e delle associazioni della Terraferma.
Non è facile orientarsi in quelle nebbie, ma riteniamo opportuno segnalare questo articolo di Dianese il quale almeno ci prova.

Pd veneziano in forte crisi

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